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Isola sei e mare diventerai
Libritalia Ed.​

Esiste un luogo, sospeso tra il canto delle stelle e il rumore del mare, dove l’anima ritrova la sua "fulgida quotidianità". Questa silloge è un invito a sostare in quel confine sottile, dove l'amore non è possesso, ma la capacità rara di essere visti nella propria essenza più pura.

È il racconto di un incontro tra mondi possibili, dove la leggerezza dello spirito sfida la pesantezza del tempo.

Dalla pace contemplativa della natura alla fenditura che apre il cuore, ogni verso è un’impronta lasciata sulla sabbia di una terra antica e dolce. Un’opera dedicata a chi sa ancora perdersi negli occhi di un altro per ritrovare se stesso, trasformando la propria solitudine in un’isola e il proprio sentire in un mare aperto.

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Opera di copertina:
Giulio Manglaviti, Studio di donna (2025)

Foglia d'ombra
Ed. Nulla Die

Foglia d’ombra è un’elegia alla natura. Un poema in versi e prosa che decanta, in chiave contemporanea, la bellezza del creato. Un romantico – seppur critico – dialogo con madre Terra, attraverso cui emergono i lati più nefasti del suo rapporto con l’uomo. Un poema – questo – che si può descrivere con il termine tedesco Waldeinsamkeit, ovvero: perdersi da soli nella natura e creare una connessione con essa, contemplandola.



La recensione di Serena Rossi per L'Alcova Letteraria

Elogio alla solitudine dello sguardo
Ed. Nulla Die
Introduzione di Elvira Lamanna

Questo libro, attraverso parole in poesia, si pone come una riflessione sul guardare e sulla sua solitudine che ne accompagna l’atto. Lo sguardo può rappresentare un luogo intimo di condivisione privata o, anche, una visione mentale abusata dalle derive della quotidianità.

[...] Quel che resta è solo un briciolo di romanticismo, che coltiviamo come se fosse il nostro ultimo barlume di luce.

La recensione di Martino Ciano per Libroguerriero

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Opera di copertina:

Dante Carracini, HORTUS CONCLUSUS (2015)

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